Sbarra a Terra PDF Stampa E-mail
Corsi - Danza

Sbarra a Terra
Academia DyT e' Sbarra a Terra
 
La tecnica della sbarra a terra si è sviluppata negli anni Cinquanta, grazie all’intuizione e alla genialità di Boris Kniasieff il quale, sin dagli anni Quaranta, aveva immaginato di sostituire gli esercizi tradizionali che si fanno in piedi alla sbarra, per alleggerire il lavoro del ballerino.
Intuì che gli stessi esercizi regolati dagli stessi principi cardine nella classica lezione in piedi, avrebbero potuto essere eseguiti con più leggerezza a terra. Dalle prime osservazioni notò che, particolarmente tra i ragazzi che mai si erano avvicinati alla studio della danza professionale, si ottennero i risultati più sorprendenti: una volta in piedi, qualsiasi movimento (esercizi e passi) risultava più facile da eseguire e di migliore qualità se lavorati precedentemente a terra.
Il lavoro di sbarra a terra è molto pesante e, soprattutto, non dà alcuna soddisfazione artistica. Ma costituisce per un ballerino un enorme aiuto.

Vantaggi della sbarra terra:
una postura correttamente allineata e un allungamento totale così come un rafforzamento della massa muscolare, il massimo incremento dell’“en dehors” personale, il controllo della respirazione e il suo coordinamento con la danza, lo sviluppo della percezione fisica della concentrazione e della memoria muscolare del movimento, il rafforzamento dei legamenti e l’alleggerimento dei muscoli sovraccaricati. Importantissima, tra le valenze di questa tecnica, la totale assenza di campo visivo.
Si è costretti a “percepire” ciò che si fa senza guardare se le gambe o le braccia sono in posizione corretta, per esempio. E così, lentamente, il movimento entra a far parte delle proprie sensazioni.
È una gran ricerca delle giuste percezioni fisiche dei movimenti, anche di quelli abituali per un ballerino, che d’un tratto, a terra, assumono un diverso significato. Poco per volta, allungati a terra in supinazione e pronazione, si acquisiscono queste capacità di percezione e di grande concentrazione che permetteranno, in piedi, di lavorare molto più velocemente e con una alta qualità di movimento. Si andrà alla ricerca di un’armonia, una profondità e intensità di movimento che sono propri di un danzatore.

Enrica Priolo
Enrica Priolo
Enrica Priolo si forma a Cagliari, presso la scuola di danza di Assunta Pittaluga. Approfondisce la tecnica contemporanea nella scuola di Merce Cunningham a New York. Danzatrice professionista dal 2003 al 2008, si è distinta per l'estrema versatilità e per la creatività durante le sezioni di improvvisazione. Tenacemente incuriosita dalla ricerca, si aggiorna presso le migliori scuole europee.

 

   
  • Orari:
lunedì / mercoledì / venerdì 19:00 - 20:00
  • Durata:
dal 20.09.2010 al 30.06.2011
  • Abbigliamento consigliato:
si raccomanda l'uso di body o maglie di cotone (niente lycra), calze di lana, scaldamuscoli, l'uso di una elastic band (le migliori sono Bunheads nei colori blu o cranberry), e, soprattutto, di una copertina di pile o di lana da usare sopra il materassino.
  • Il corso è rivolto a:
ragazzi/adulti, con o senza basi di danza
  • Note particolari:
 I primi giorni di lezione sono fondamentali per l'acquisizione di molte delle nozioni basilari che serviranno durante tutto l'anno. E'consigliata una assidua frequenza per ottenere i miglioramenti che può apportare tale disciplina.


 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 30 agosto 2010 )
 
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